Tecniche di meditazione: come scegliere quella più adatta a noi

Meditare è un’attività che aiuta a rilassare la mente e il corpo ed ha lo scopo di raggiungere una calma interiore. Non c’è bisogno di seguire un corso per imparare le tecniche di meditazione perché è possibile farlo da soli. Anche se in principio potrebbe sembrare difficile, soprattutto per chi non l’ha mai sperimentato, in realtà utilizzare le tecniche di meditazione è tutt’ altro che complicato. La cosa più importante è focalizzare l’attenzione su ciò che si sta facendo al momento, sulle ansie, su tutte le preoccupazioni e sui pensieri futili che offuscano la mente e mettere tutto da parte per un momento.

Come fare meditazione

 

Prima di tutto bisogna ritagliarsi un momento della giornata da dedicare alla meditazione così da non avere fretta di finire. Non deve essere visto come un impegno o un dovere ma come un momento da dedicare a sé stessi e alla propria salute mentale e fisica. Non c’è bisogno di ore ed ore del proprio tempo ma alle volte anche 15 o 20 minuti si rivelano sufficienti. Per molti il momento perfetto della giornata per meditare è il mattino prima del lavoro e prima che la giornata inizi oppure anche a fine giornata per lasciar andare via tutte le tensioni accumulate in un giorno stressante.

Da non sottovalutare assolutamente è poi la scelta del posto dove meditare. Bisogna prediligere posti tranquilli e se possibile silenziosi: un luogo in cui non si rischia di essere interrotti e disturbati. Non si possono avere distrazioni come possono essere la televisione, il cellulare o comunque qualsiasi tipo di dispositivo che crea rumore. Alle volte può aiutare mettere come sottofondo una musica rilassante e ripetitiva che non interrompa la meditazione. Esistono delle playlist apposite anche in internet e sono semplicissime da trovare. Si può optare anche per suoni più naturali come l’acqua che scorre, i rumori del bosco o magari le onde del mare che si infrangono su di uno scoglio. Tutti questi suoni aiuteranno la mente a rilassarsi e a rimanere concentrata su ciò che si sta facendo al momento.

È importante indossare degli indumenti adatti e soprattutto comodi che non siano stretti. Dopo aver fatto tutto questo si può iniziare facendo dello stretching in quanto la meditazione comporta il fatto di dover rimanere seduti anche per molto tempo. È quindi preferibile fare del riscaldamento per non procurarsi delle stirature o simili. Bisogna poi sedersi, trovare la posizione più comoda per sé stessi e chiudere gli occhi per iniziare il vero e proprio momento di meditazione.

A questo punto è necessario focalizzare la propria attenzione sulla respirazione, liberare la mente e delle volte aiuta anche ripetere un mantra che può essere una sola parola o una frase vera e propria. Se non si è a proprio agio oppure queste tecniche non stanno funzionando si può provare a praticare la visualizzazione: pensare e concentrarsi su un luogo che si ama e renderlo ben visibile nella propria mente.

Meditazione yoga

Tra tutte le tecniche di meditazione sicuramente la più conosciuta e praticata è quella dello yoga. Lo yoga non è semplicemente meditazione ma è uno stile di vita vero e proprio che abbraccia la quotidianità a 360°. Infatti non si tratta solamente di tecniche e posizioni ma anche l’andare alla ricerca di uno stile di vita più sano che si basa su norme etiche e morali. I suoi benefici sono innumerevoli: migliora le funzionalità degli organi interni e dei tessuti, aiuta ad eliminare le tossine, migliora la qualità del respiro, la flessibilità del corpo e aiuta a mantenere la pelle giovane rallentandone il processo di invecchiamento.

Per quanto riguarda la mente invece riduce notevolmente lo stress e aiuta a gestire l’ansia, combatte problemi come l’insonnia e il vizio del fumo, migliora le capacità di concentrazione e la gestione delle emozioni.

Meditazione mindfulness

La meditazione mindfulness focalizza la sua attenzione sul soggetto in maniera non giudicante verso il presente. La pratica utilizzata è quella di sedersi a gambe incrociate sul pavimento o su un cuscino con gli occhi chiusi facendo attenzione a tenere la schiena dritta. L’attenzione si focalizza sul respiro, sulla zona dell’addome e sui suoi movimenti. Nel momento in cui si distoglie l’attenzione dalla respirazione la mente inizia a vagare ma subito dopo riesce a ripristinare la concentrazione proprio perché non giudica. Solitamente per chi è un principiante si inizia meditando 10 minuti al giorno per poi andare sempre aumentando fino ad arrivare a meditare anche per più di un’ora.

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