Quando l'amore vi chiama, seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui. Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire. E quando vi parla, abbiate fede in lui. Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino. Poiché l'amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà. (Gibran Kahlil Gibran)
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Quando senti che tutti sono contro di te Quando ti senti rompere dentro. Quando senti che la vita ti sta ferendo a morte Ricorda, il Maestro è con te. Quando pensi che tutto il mondo ti sia nemico Quando pensi che la tua anima non abbia più luce. Quando pensi che la paura sia tua compagna Ricorda, il Maestro è con te. Quando deciderai di finirla con questa vita. Quando camminando per la strada, non vedrai il volto della gente. Quando camminando nella natura non troverai la luce... Ricorda, il Maestro è con te. Quando diventerai cieco, sordo e muto, Quando il tuo corpo non avrà più vita Ricorda, il Maestro è con te. (Anonimo) |
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Nella sfera delle cose materiali, dare significa essere ricchi. Non quello che ha molto è ricco, ma colui che dà molto. Lavaro che è terrorizzato allidea di perdere qualcosa è, psicologicamente parlando, un povero essere, per quanto ricco sia. Chiunque sia capace di dare se stesso è ricco. Solo chi avesse appena quanto basti a sopravvivere sarebbe incapace di godere nellatto di dare cose materiali. Ma lesperienza quotidiana dimostra che ciò che una persona considera le minime necessità dipende sia dal suo carattere che da ciò che possiede. E noto che i poveri sono più ansiosi di dare dei ricchi. Ciò nonostante, la povertà oltre un certo limite può rendere impossibile il dare, ed è assai doloroso, non solo per la sofferenza che provoca direttamente, ma perché toglie al povero la gioia di dare. La sfera più importante del dare, tuttavia, non è quella delle cose materiali, ma sta nel regno umano. Che cosa dà una persona a unaltra? Dà se stessa, ciò che possiede di più prezioso, dà una parte della sua vita. Ciò non significa necessariamente che essa sacrifichi la sua vita per laltra, ma che le dà ciò che di più vivo ha in sé; le dà la propria gioia, il proprio interesse, il proprio umorismo, la propria tristezza, tutte le espressioni e manifestazioni di ciò che ha di più vitale. In questo dono di se stessa, essa arricchisce laltra persona, sublima il senso di vivere dellaltro, sublimando il proprio. Non si dà per ricevere; dare è in se stesso una gioia squisita. Ma nel dare non può fare a meno di portare qualche cosa alla vita dellaltra persona, e colui che riceve si riflette in essa; nel dare con generosità, non si può evitare di ricevere ciò che le viene dato di ritorno. Dare significa fare anche dellaltra persona un essere che dà, ed entrambi dividono la gioia di sentirsi vivi. Nellatto di dare nasce qualcosa, e un senso di mutua gratitudine per la vita che è nata in loro unisce entrambe. Ciò significa che lamore è una forza che produce amore; limpotenza è lincapacità di produrre amore. Se si ama senza suscitare amore, vale a dire se il nostro amore non produce amore, se attraverso lespressione di vita di persona amante noi non diventiamo una persona amata, allora il nostro amore è impotente e sfortunato. Ma non soltanto in amore dare significa ricevere. Linsegnante impara dai suoi discepoli, lattore è stimolato dal pubblico, lo psicoanalista è curato dal paziente, ammesso che essi non si trattino reciprocamente come oggetti, ma comunichino tra loro in modo genuino e produttivo. E inutile sostenere che sentire lamore come un atto di dare dipende dal carattere dellindividuo. Al contrario, presuppone la conquista di una posizione prevalentemente produttiva; in questorientamento lindividuo ha vinto lindipendenza, lonnipotenza narcisistica, il desiderio di sfruttare gli altri o di tesaurizzare, e ha tratto fede dai suoi poteri umani, il coraggio di fare assegnamento nel conseguimento delle proprie mete. Nella misura in cui queste qualità mancano, egli ha paura di dare se stesso, e quindi di amare. Al di là dellelemento del dare, il carattere attivo dellamore diviene evidente nel fatto che fonda sempre su certi elementi comuni a tutte le forme damore. Questi elementi sono la premura, la responsabilità, il rispetto, la conoscenza. (Erich
Fromm) |
Figliolo, ogni cosa che fai è limmagine di ciò che hai dentro. Se rappresenti la guerra, è ciò che hai dentro. Se rappresenti lamore, è ciò che hai dentro. Se rappresenti la fede, è ciò che hai dentro Se rappresenti la famiglia, è ciò che hai dentro. Figliolo, prima di creare chiediti quale valore hai dentro di te solo così capirai se gli altri uomini laccetteranno. Figliolo solo quando camminerai sulla tua strada. Sarai accettato dagli altri e quindi ricorda : Se non cammini sulla strada della conoscenza, se non cammini sulla strada della realizzazione se non cammini sulla strada dellumiltà se non impari figliolo a camminare, difficilmente riuscirai a finire in pace questa esistenza dovrai ritornare e ritornare sino a che imparerai a vivere. (Anonimo)
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(Krishnamurti)
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| PAROLE
DALLO SPIRITO: LA CREAZIONE CONSAPEVOLE |
"Siamo molto felici di essere d'aiuto alle persone consapevoli che si aprono alla partecipazione della Creazione Consapevole. È una gioia e un piacere per noi lavorare e collaborare con loro, assisterli in ogni modo possibile. Tuttavia è il loro impegno la parte più importante. Non conta per noi che essi scelgano di fidarsi e di usare i nostri suggerimenti, oppure che scelgano di ascoltare ciò che percepiscono dentro di loro come la più alta verità esistente. Ciò che conta è l'esercizio della attenzione nella Creazione Consapevole. E siamo molto contenti perché vediamo che queste persone portano sempre più consapevolezza nelle loro esperienze di vita, nelle loro relazioni, nella loro creazione di comunità e nel loro cercare nuove forme per sostenere se stessi, le comunità e aiutarsi l'uno con l'altro, per superare le strutture di controllo e di potere della vecchia matrice. Siamo così eccitati! Continuate in questo splendido lavoro!" "Forse dovremmo essere più chiari su cosa intendiamo per Creazione Consapevole. La Creazione Consapevole non è semplicemente cercare di cambiare le circostanze che non vi piacciono. Quando usiamo il termine Creazione Consapevole, intendiamo porsi come Creatori all'interno della Creazione, consapevolmente. In questo luogo, non siete più focalizzati sulle circostanze esterne e sulle manifestazioni esteriori, cercando di cambiarle, e nemmeno vi lasciate deprimere perché le cose non vanno come volete voi. Dovete staccarvi dalle circostanze per essere Creatori Consapevoli. Dovete imparare a uscire dalle circostanze manifestate e create per entrare nella corrente vitale, semplicemente di modo che le forme esteriori non abbiano più potere su di voi. Se state cercando di cambiarle, esse hanno potere su di voi. Siete voi a dar loro questo potere nel momento in cui dite che non vi piacciono, quando siete troppo focalizzati su di loro e desiderate cambiarle. Entrare nella corrente prepara la manifestazione delle circostanze, perché così smettete di mostrare attaccamento e di voler trasformare l'esteriorità. Voi entrate nella attenzione consapevole di cosa sia realmente presente per voi, di cosa vi appartiene, di qual è la vostra "mappa", aprendo così il potere della vita e focalizzandovi da questa posizione. Allora sì che scorrete con il flusso dell'intenzione amorevole che scorre in ogni aspetto della creazione e della vita. Con l'attenzione, la consapevolezza e l'amore che è parte del Tutto, potete prendere decisioni e fare scelte riguardo a ciò che volete creare, guidati dalla consapevolezza ispirata dallo scorrere nella corrente vitale." "Facciamo un esempio: in questo momento vivete in un dato posto, avete un certo lavoro, e avete un certo senso di ciò che farete nel corso della giornata. Tuttavia, nel profondo del vostro cuore, nel vostro posto interiore di amore sincero e appassionato per voi stessi, vive il desiderio di essere pittori di una particolare combinazione di colori che vedete nella vostra mente ma che non si rispecchia nel vostro mondo. E il vostro desiderio è di creare una vibrazione pura creando questi colori e la loro vibrante trasparenza. Ma non sapete come farlo nelle vostre attuali circostanze. Bene, ponetevi nella corrente vitale e cominciate a scegliere di creare la nuova esperienza. Non considerate la vostra casa, il vostro palazzo e il vostro lavoro come impedimenti, come qualcosa che dovete cambiare per poterlo fare. Non guardate al vostro patrimonio come a un ostacolo, anche questa è una circostanza. Non è il luogo "da" cui la corrente sta scorrendo, è il luogo in cui è già fluita per manifestarsi. Se cercate di cambiare ciò che si è già manifestato state lavorando con una certa densità materializzata che ha già in processo una corrente di creazione. Ora è già manifesta e quindi più difficile da plasmare. Il mondo manifestato non è dove esiste la corrente vitale: cercare di cambiarlo dall'interno è un lavoro immane." "Andate alla fonte della vita, alla corrente, al succo, alla consapevolezza che vi dà l'informazione riguardo a dove focalizzare la corrente d'amore che vi dà un senso di "sì" essenziale, del sé essenziale. Vedete voi stessi mentre pennellate di colori vibranti tessuti e abiti che possono essere indossati. Siete voi a tessere i fili della vita in una nuova creazione. Ed è questo a creare nuove circostanze, nuove esperienze. Ma voi non siete "dentro" le circostanze. Voi le apprezzate, ne godete, ci giocate, ma rimanete sempre nella corrente di vita come creatori." "Benediciamo tutti coloro che scelgono
di entrare nella corrente della Creazione Consapevole, diventando i creatori consapevoli
di questa nuova era. Sentirete la presenza illuminante che vi guiderà nel vostro luogo di
realizzazione nella totalità della Creazione. Alla fine conoscerete l'armonia che non
può essere realizzata dal vostro ego, quando prenderete il vostro posto nella sinfonia
del Tutto. |
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