FINO A QUANDO
Dopo lunghe notti insonni
s'annuncia l'alba minacciosa e temeraria
che non allevia il mio soffrire.
Mi umilio, imploro, tu aurora non sorgere più,
mi porti danno, rinnovi con oltraggio i miei affanni
Mi sento solo immerso nel dolore, gemendo o strepitando
abbraccio me stesso per consolarmi.
Accanto al mio letto c'è la dea Astured che paziente aspetta.
Colei che toglie il pane, il frumento la vita;
colei che gelida, presiede alla nostra morte.
Un fremito percorre tutto il mio corpo,
la mia anima è pervasa da una desolante sensazione d'angoscia.
Desidero cadere nelle braccia di Morfeo,
ma la pazza Machebet mi ha ucciso il sonno.
Ch'io sia liberato ora da ogni pena e non quando
la vita s'è sbarazzata della mia presenza...
così per tutte per tutte le creature che soffrono.
Liberato dalla morte nessun tormento mi toccherà.
Leopold Persidi (Roma 06-09-2007)
C'è sempre posto nel mio cuore per tutte le creature che soffrono.
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Poesie per Sognare
Biografia di Leopold Persidi