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Donna
(Sonetto)
Una spina punse il tuo cuore
ipotetica donna d'amore.
Come rosa battuta dal vento
ti pungesti con le tue stesse spine.
Non disturbi il mio animo,
poiché non esisti.
Sei solo un sereno riflesso
del mio pensiero,
ed ora ritorno, a ritroso negli anni
ad essere sereno immerso ai travagli del cuore.
Averlo saputo,quando avrei voluto esser così.
Vorrei vederti in Paradiso pianger d'amore
e della tua bellezza,porterei il ricordo,
inciso al cuore.
Leopold Persidi Roma.15-02-1979
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