CESARE
Cesare, Cesare"De Bellum Civili". ..
Oh sorte spregevole, tragica, patetica,
vita vissuta, da personaggi veri, autentici.
Scontro terminato nella polvere, nel sangue,
nel caldo soffocante di Farsalo.
Cesare emerge vittorioso,
Pompeo: Stanco assente,
come avvolto in una grigia nebbia,
rinuncia impari al momento tragico.
Tutto č perduto,persino l'onore,
fugge ed entra nella penombra,
ove troverā misera morte.
"Per dispregio della sciagura,
nella sventura spesso,
gli amici diventano nemici".
Odio sociale, desiderio di vendetta,
non c'č nel Bellum Civili,
ma disprezzo per la stupiditā,
l'incoscienza dei nobili
responsabili della guerra.
Cesare č Cesare!
Qui la mente domina gli eventi.
Leopold Persidi Roma (perle scelte)