Dimenticati
Siate generosi buttate gigli a piene mani
Sulle tombe dei bambini.
delicato verso di Virgilio
E giusto e doveroso!
Ma chi si ricorderà,
dei miei piccoli amici dimenticati?
Tra rovi,pietre di tufo ed erbacce.
E solo mio il compito di piangerli
E a piene mani donare laffetto,
che come un soffio puro e sincero
esce dal mio cuore.
Sono anche loro bambini.
Crescerà nelle loro misere tombe:
una bella di notte, un cardo
una malva,una margherita.
Sono i fiori della pietà,ciclici e spontanei,
ed è fiore per loro il mio cuore
che mai li dimentica.
Piange la mia anima
E per sino le cose che ci circondano,
si mostrano pietose.
Gli uccelli a capo chino non cantano più.
Regna la commozione,non cè posto per il sorriso.
Leopold Persidi Roma. 08-08-2003